La guida non intergalattica per principianti…

Questo sitarello era nato per fare un esperimento editoriale giusto un poco sboccato sulle tematiche della filosofia e della crittovaluta, nella misura in cui questi aspetti si connettono piuttosto bene per tirare la carretta di quell’etica ai tempi del post-colera che il termine donchisciottismo nietzschiano incastra più o meno bene nella complessità dell’età contemporanea.

Il punto sarebbe fare un poco di chiarezza, creando connessioni sane tra i molti elementi della cosa. Questo si sta rivelando, senza troppe colpe imputare alla pochezza del tempo per piegarci la gobba sopra, meno agile del previsto. Rimane tuttavia il da farsi, e un pezzo alla volta faremo, “con calma e per piazer”.

Per quanto riguarda il mero aspetto delle crypto, l’idea era quella di pubblicare una guida per principianti che ne riassuma tutti i principali aspetti e dia un minimo di competenze ai novizi di modo da approcciarsi in maniera rapida e indolore a questo universo in espansione. Ciò anche per correggere il tiro poco serio delle pagine fisse del sitarello, posto che contengono informazioni che andrebbero aggiornate di continuo, eccetera eccetera.

La guida in questione è in realtà apparsa a singhiozzo sul Cryptonomist, perciò si dirà che è piuttosto inutile replicare qui copia dopo copia. Godetevela, e se volete sentirvela recitare potete accorrere numerosi ad una delle tappe del giro d’Italia del [BXB], ovvero il Bitcoin for Beginners di Bcademy, l’accademia della crittovaluta e delle tecnologia blockchain based. Per le date usate la fantasia, suvvia.

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Ecco, per ora è più o meno tutto. L’idea è quella, terminata la saga del libero arbitrio, e con le prossime tappe della guida che potrete seguivi direttamente dal Cryptonomist, di concentrarsi su una metodologia preliminare alla ricerca che prenda spunto dall’analizzare le logiche del significato, del senso e del concetto. Tutte amenità su cui è stato scritto tutto e il contrario di tutto, cosa che paradossalmente lascia anche abbastanza il campo sgombro. Tanto quanto pensare con i Godspeed

La Direttiva (UE) 2018/843

DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 30 maggio 2018

che modifica la direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che modifica le direttive 2009/138/CE e 2013/36/UE

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA […] considerando quanto segue:

(1) La direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio costituisce il principale strumento giuridico per la prevenzione dell’uso del sistema finanziario dell’Unione a fini di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo. Tale direttiva, il cui recepimento è stato previsto entro il 26 giugno 2017, definisce un quadro giuridico efficiente e completo per il contrasto della raccolta di beni o di denaro a scopi terroristici prescrivendo agli Stati membri di individuare, comprendere e mitigare i rischi collegati al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. Continua a leggere “La Direttiva (UE) 2018/843”

Libero arbitrio (ma anche no) |6 (season finale)

Previously on “Libero arbitrio (ma anche no)”

  • Dalle congetture di Merleau-Ponty (sempre sia lodato) agli esperimenti a cranio aperto e cronometro alla mano di Libet, passando per i Searle e i Montague, per concludere con i Damasio, non pare esserci all’orizzonte, sia esso filosofico o neuroscientifico, una soluzione convincente al problema del libero arbitrio.
  • Se da un lato non può essere che un problema di paradigma, e dall’altro l’aver adoperato i medesimi termini usati e abusati (individuo e soggetto, razionale, etc) non può che aver creato problemi all’andazzo generale del discorso, rimane giusto da mettere qualche puntino sulle i prima dei titoli di cosa…

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Non è questione qui di approfondire la distinzione tra i due layer, biologico e psicologico introdotti addietro, quanto piuttosto il perché la scelta non può essere libera (laddove come si è visto libera significa non strutturalmente condizionata – o strutturalmente incondizionata, il che non ne altera il concetto).

La scelta non può essere libera perché, se dovessimo provare a incastrare una spiegazione utilizzando una terminologia obsoleta (la distinzione tra intelletto e ragione), nel dominio della scelta…

(a) Solo ciò che è un prodotto della ragione può essere libero (strutturalmente incondizionato).

(a1) Partendo dalla plurivocità di significati che vengono loro attributi dalla tradizione, volendo distinguere tra intelletto e ragione definiamo all’intelletto la facoltà di “intuire”, presentare alla coscienza (nel senso di rendere presente, cosciente) scenari reali e possibili integrando i domini percettivi ed emotivi, della memoriae dell’immaginazione.

(a2) Definiamo ragione la facoltà di “ragionare”, analizzare e valutare coscientemente gli scenari reali e possibili nelle loro conseguenze e implicazioni presenti e future (coinvolgendo probabilmente i medesimi domini della memoria e dell’immaginazione).

(b) Le possibilità non sono un prodotto originario ed esclusivo della ragione.

(b1) In quanto prodotto originario dell’intelletto (che integra il dominio emotivo) il possibile (gli scenari possibili) è polarizzato, gode di una carica di “senso” che si presenta connessa ad esso, diviene presente alla coscienza come un certo grado di senso appunto (ogni scenario possibile gode sempre di un certo grado – eventualmente anche quando irrilevante – tra l’auspicato e il non auspicato, tra il degradante e il nobilitante, l’interessante ed il noioso, etc).

(b2) Il “ragionamento”, l’analisi e la valutazione cosciente eseguita applicando pattern conosciuti, schemi logici e mentali noti etc, ha la funzione evolutiva di ottimizzare la scelta: si ipotizza che questa manipolazione-modellazione (del possibile, agganciando nuovi elementi allo scenario oggetto del ragionamento: conseguenze possibili, etc) abbia il potere di modificare la carica di “senso”, la polarizzazione di uno scenario. Continua a leggere “Libero arbitrio (ma anche no) |6 (season finale)”