Libero arbitrio (ma anche no) |1

Questo è il primo intervento squisitamente filosofico, dove non si fa accenno alle cripto, fatevene una ragione. Per placare la vostra criptosete ricordo che avete sempre le voci cosa, come, dove, perché, quando e quanto?

 

images2La tesi viene qui presentata nella sua forma più scarna, puerile e trasmissibile (ci stiamo lavorando da settordici anni), senza fare riferimento ad altri pensatori o testi, e sarà soggetta a future specificazioni, integrazioni, ulteriori masturbazioni quando non violenze vere e proprie.

RAZIONALE

Percepiamo il nostro presente come razionale. Per razionale si intende qui la reale o presunta facoltà di scegliere consapevolmente tra un determinato numero di possibilità, parallele, alternative o esclusive tra esse. [ES: andiamo al cinema e poi al bar; andiamo al cinema ma non al bar; andiamo a giocare a calcetto invece che andare al cinema, eccetera eccetera].

La ragione non ha in sé la ragione (della scelta). Continua a leggere “Libero arbitrio (ma anche no) |1”

Uno, nessuno, centomila… HOoooDL

Ovvero tirare in causa Pirandello a sproposito, ma per una buona ragione: ribadire una questione. Una sola, piuttosto semplice, che potrebbe essere riassunta nel motto, “se ci tieni, tieni”. O “tieni, se ci tieni”, il che non ne altera il concetto. Nel mondo delle cripto è semplicemente HODL, gran bel figlio d’un meme (per chi ha tempo e voglia di farsi due risate).

g5Vv7V2Se non ci siete ancora arrivati:

  • se ci tenete al progetto Bitcoin non cagatevi in mano perché avete investito ventisei euro quando valeva quattromila e adesso è sceso un attimo e vi sentite defraudati della vostra smartitudine perciò vendete tutto e maledite le cripto;
  • se ci tenete al progetto Bitcoin, nato per ridare a ciascun privato privacy e libertà finanziaria, non speculateci: per quello esistono tutto un mare magnum di alt-coin con cui potete farci anche più margine, suvvia;
  • se ci tenete alla vostra privacy e libertà finanziaria, andate un poco più in là, perdeteci del tempo e studiate il fenomeno invece di lasciarvi condizionare dalle innumerevoli sboccate insensate che compaiono sui media a ogni piè sospinto: è per la droga, no è una bolla, no è per i terroristi, no è per…

Dicevano la stessa cosa di Internet: un posto per pedofili e pervertiti che, a detta di palla di cristallo Krugman (correva l’anno 1995), nel giro di cinque anni si sarebbe scoperto avere sull’economia globale un peso non maggiore di quello del fax. Fax you man.

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evoluZionE (Pordenone, 25.05.2017)

Cari,

di seguito la trascrizione del mio intervento a chiusura di quella meraviglia che è stata “evoluZionE”, evento formativo-divulgativo sul tema delle cripto, con confronti serrati tra i cani da guardia della salute pubblica e qualche cima a livello globale del pianeta Bitcoin.2017-09-27 23.48.07

Vi risparmio la lapidaria introduzione sulla questione che, se le alt-coin possono pur appartenere a buon diritto al dominio del trading mordi e fuggi, e lo stesso al momento dicasi per la maggior parte delle ICO o token vari che dir si voglia, il mero scopo di lucro mal si applica a Bitcoin. Detto questo, ecco un primo assaggio di filosofia e criptovaluta.

Per concludere…

Il filosofo è l’amico del concetto, è in potenza di concetto. Ciò vuol dire che la filosofia non è una semplice arte di formare, inventare o fabbricare concetti, perché i concetti non sono necessariamente delle forme, dei ritrovati o dei prodotti. La filosofia, più rigorosamente, è la disciplina che consiste nel creare concetti. […] Creare concetti sempre nuovi è l’oggetto della filosofia. [Gilles Deleuze, Felix Guattari, Che cos’è la filosofia?, Einaudi, Torino, 1998]

Se guardassimo le criptovalute da un punto di vista concettuale? Quali sono i concetti sui quali si basa la loro genesi?

Il significato di criptovaluta.

Prima di affrontare il concetto, ci si soffermi sulla parola stessa: cryptocurrency o criptovaluta (più correttamente crittovaluta), ovvero una parola composta da crittografia e valuta che letteralmente significa “valuta basata sulla crittografia”, dove crittografia significa “scrittura nascosta” (capace di offuscare il messaggio rendendolo inintelligibile a chi non è autorizzato a leggerlo) e valuta significa “unità di scambio” (che ha lo scopo di facilitare il trasferimento di beni e servizi). Dunque… mezzo di scambio (volontario) che funziona con una scrittura nascosta di modo da celarne il contenuto a chi non è autorizzato a leggerlo.

In primo luogo, ogni concetto rinvia ad altri concetti, non soltanto nella sua storia ma anche nel suo divenire o nelle sue connessioni presenti. Ogni concetto è composto da elementi che possono essere a loro volta presi come concetti. [Gilles Deleuze, Felix Guattari, Che cos’è la filosofia?, Einaudi, Torino, 1998]

Partendo dal significato, guardando alle criptovalute da un punto di vista concettuale, le principali componenti caratterizzanti il concetto stesso si può affermare siano “riservatezza” e “libertà di scambio”.

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