Dove?

E dove si piglia il martello per fare filosofia? E da dove si attacca a raddrizzare i torti? “Genere ragazzi genere”, il martello lo si costruisce studiando, mica siamo in un cazzo di gioco di ruolo on-line. Questa è la realtà, e mettetevi bene in testa che non esistono pasti gratis. Per quanto riguarda la questione dei torti ognuno c’ha le sue fisse, cercate nel vostro cuore e troverete la risposta, insieme ad altre robacce (serenità, noi pure si è dovuto frugare in mezzo a meschinità e schifezze varie). Torniamo a ribadire, tanto per dire, creazione e difesa del valore.

“Ma che cazzo me ne frega?!?” Come si prendono queste criptovalute, e dove si usano questi bitcoin?

Bitcoin, in quanto capostipite (basta”primo”, ce la potete fare!) è parecchio differente da tutte le altre criptovalute, nel senso che fondamentalmente con le altre criptovalute ci puoi comprare perlopiù altre valute, sono ad ora poco più che “soldi” con cui puoi comprare altri “soldi”. Mentre puoi usare bitcoin per pagare quel che ti pare, chiaro? “Fatevi questo slego”:

  • “sono andato alla stazione per cercare l’eptadone”: no, con bitcoin non ci potete pagare solo la droga, ma ogni giorno sempre più attività e locali (dal benzinaio all’ottico, dal tabaccaio alla pizzeria) vi regalano l’emozione di pagare in bitcoin col vostro smartphone (trovate una lista su questo mappa);
  • “le massaie fan la coda per sentire la mia broda”: una alla volta tutte le principali aziende si stanno attrezzando per accettare i vostri bitcoin, perciò se volete acquistare della soda (che quest’anno è di gran moda) su Amazon potete tranquillamente farlo (eventualmente attraverso Purse, che tanto per dire vi lascia anche scegliere di quanto scontare la roba; qui una lista non aggiornata di giusto qualche big). E ancora di più: con servizi come Xapo, ovvero carte di credito debito eccetera, pagate con la carta su tutto il circuito VISA direttamente dal vostro wallet;
  • “ehi sbarbo smolla la biga che slumiamo la tele…”: ci potete anche supportare noialtri e il nostro raddrizzare i torti sostenendoci, cioè mandandoci “soldi”, utilizzando il QR-code o l’indirizzo – 36B56MsivEfH4ZEk9jaNNkEDpCx3MKCuHk –

Schermata 2017-09-13 alle 10.42.01

Ma come fare a inviare denaro e provare l’ebrezza di una prima transazione diretta, libera da intermediari eccetera eccetera?

Rapido e indolore:

  1. Aprite il vostro portafoglio ( clicca QUI se non hai uno wallet);
  2. Selezionate prima “invia denaro” o “send money”, poi “scansiona il QR” o “scan QR”;
  3. Avvicinate il vostro telefono alla pagina finché il QR-code non viene rilevato (sì, proprio qualche riga qui sopra, ecco così, dai, ancora un po’, fatta);
  4. Inserite l’importo che volete gentilmente donare e date l’ok di sorta (suvvia, giusto un po’ di benzina sulla fiaccola della criptoanarchia!)

Facile no? Se e solo se nel vostro portafoglio è stata inserita quella cosa che si chiama “doppia conferma” o “double confirmation” vi arriverà una mail per confermare il tutto entro un qualche lasso di tempo, tipo un quarto d’orina (ma non accadrà, a meno che voialtri non siate stati così diffidenti da inserire questa impostazione avanzata e, a parer nostro, del tutto superflua).

Diversamente, se proprio non vi fidate del sistema, che ricordo è creato affinché strutturalmente non dobbiate riporre la fiducia in alcunché, scrivete in privato indicando l’importo della transazione, e vi verrà confermata la ricezione.

Grazie, è stato bello.

 

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