Libero arbitrio (ma anche no) |2

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  • Razionale: la reale o presunta facoltà di scegliere “liberamente” tra differenti possibilità.
  • Senso: la scelta non può essere randomica, deve avere “senso”.
  • Presenza: il presente è popolato da possibilità che si “incarnano”.
  • Individuo/soggetto: dotato di una presenza “pre-razionale”.
  • Polarizzazione: incarnandosi nel pre-razionale il possibile prende il suo “senso”.
Posto questo, si è raggiunto un doppio livello di esclusione del “libero arbitrio” (faccio il pazzo che mi care):
  • non si sceglie tra possibilità neutre, ma la possibilità (o meglio i futuri possibili) è già stata digerita, ergo polarizzata;
  • tra possibilità polarizzate (ipotizzando esclusività) scelgo necessariamente (ergo, non scelgo) la possibilità con il maggior carico di senso (a titolo di ipotesi: scelgo – o meglio, non scelgo ma faccio – di fare nel tempo x l’azione y con le conseguenze z che si ripercuoto sul resto del reale che sperimento).
A scanso di equivoci si riprenda da:
“Il presente (ovvero la nostra presenza razionalmente consapevole) è caratterizzato dunque dal presentarsi (divenire presenti, appunto) di possibilità”

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Libero arbitrio (ma anche no) |1

Questo è il primo intervento squisitamente filosofico, dove non si fa accenno alle cripto, fatevene una ragione. Per placare la vostra criptosete ricordo che avete sempre le voci cosa, come, dove, perché, quando e quanto?

 

images2La tesi viene qui presentata nella sua forma più scarna, puerile e trasmissibile (ci stiamo lavorando da settordici anni), senza fare riferimento ad altri pensatori o testi, e sarà soggetta a future specificazioni, integrazioni, ulteriori masturbazioni quando non violenze vere e proprie.

RAZIONALE

Percepiamo il nostro presente come razionale. Per razionale si intende qui la reale o presunta facoltà di scegliere consapevolmente tra un determinato numero di possibilità, parallele, alternative o esclusive tra esse. [ES: andiamo al cinema e poi al bar; andiamo al cinema ma non al bar; andiamo a giocare a calcetto invece che andare al cinema, eccetera eccetera].

La ragione non ha in sé la ragione (della scelta). Continua a leggere “Libero arbitrio (ma anche no) |1”

Uno, nessuno, centomila… HOoooDL

Ovvero tirare in causa Pirandello a sproposito, ma per una buona ragione: ribadire una questione. Una sola, piuttosto semplice, che potrebbe essere riassunta nel motto, “se ci tieni, tieni”. O “tieni, se ci tieni”, il che non ne altera il concetto. Nel mondo delle cripto è semplicemente HODL, gran bel figlio d’un meme (per chi ha tempo e voglia di farsi due risate).

g5Vv7V2Se non ci siete ancora arrivati:

  • se ci tenete al progetto Bitcoin non cagatevi in mano perché avete investito ventisei euro quando valeva quattromila e adesso è sceso un attimo e vi sentite defraudati della vostra smartitudine perciò vendete tutto e maledite le cripto;
  • se ci tenete al progetto Bitcoin, nato per ridare a ciascun privato privacy e libertà finanziaria, non speculateci: per quello esistono tutto un mare magnum di alt-coin con cui potete farci anche più margine, suvvia;
  • se ci tenete alla vostra privacy e libertà finanziaria, andate un poco più in là, perdeteci del tempo e studiate il fenomeno invece di lasciarvi condizionare dalle innumerevoli sboccate insensate che compaiono sui media a ogni piè sospinto: è per la droga, no è una bolla, no è per i terroristi, no è per…

Dicevano la stessa cosa di Internet: un posto per pedofili e pervertiti che, a detta di palla di cristallo Krugman (correva l’anno 1995), nel giro di cinque anni si sarebbe scoperto avere sull’economia globale un peso non maggiore di quello del fax. Fax you man.

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