La guida non intergalattica per principianti…

Questo sitarello era nato per fare un esperimento editoriale giusto un poco sboccato sulle tematiche della filosofia e della crittovaluta, nella misura in cui questi aspetti si connettono piuttosto bene per tirare la carretta di quell’etica ai tempi del post-colera che il termine donchisciottismo nietzschiano incastra più o meno bene nella complessità dell’età contemporanea.

Il punto sarebbe fare un poco di chiarezza, creando connessioni sane tra i molti elementi della cosa. Questo si sta rivelando, senza troppe colpe imputare alla pochezza del tempo per piegarci la gobba sopra, meno agile del previsto. Rimane tuttavia il da farsi, e un pezzo alla volta faremo, “con calma e per piazer”.

Per quanto riguarda il mero aspetto delle crypto, l’idea era quella di pubblicare una guida per principianti che ne riassuma tutti i principali aspetti e dia un minimo di competenze ai novizi di modo da approcciarsi in maniera rapida e indolore a questo universo in espansione. Ciò anche per correggere il tiro poco serio delle pagine fisse del sitarello, posto che contengono informazioni che andrebbero aggiornate di continuo, eccetera eccetera.

La guida in questione è in realtà apparsa a singhiozzo sul Cryptonomist, perciò si dirà che è piuttosto inutile replicare qui copia dopo copia. Godetevela, e se volete sentirvela recitare potete accorrere numerosi ad una delle tappe del giro d’Italia del [BXB], ovvero il Bitcoin for Beginners di Bcademy, l’accademia della crittovaluta e delle tecnologia blockchain based. Per le date usate la fantasia, suvvia.

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Ecco, per ora è più o meno tutto. L’idea è quella, terminata la saga del libero arbitrio, e con le prossime tappe della guida che potrete seguivi direttamente dal Cryptonomist, di concentrarsi su una metodologia preliminare alla ricerca che prenda spunto dall’analizzare le logiche del significato, del senso e del concetto. Tutte amenità su cui è stato scritto tutto e il contrario di tutto, cosa che paradossalmente lascia anche abbastanza il campo sgombro. Tanto quanto pensare con i Godspeed

Libero arbitrio (ma anche no) |2

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  • Razionale: la reale o presunta facoltà di scegliere “liberamente” tra differenti possibilità.
  • Senso: la scelta non può essere randomica, deve avere “senso”.
  • Presenza: il presente è popolato da possibilità che si “incarnano”.
  • Individuo/soggetto: dotato di una presenza “pre-razionale”.
  • Polarizzazione: incarnandosi nel pre-razionale il possibile prende il suo “senso”.
Posto questo, si è raggiunto un doppio livello di esclusione del “libero arbitrio” (faccio il pazzo che mi care):
  • non si sceglie tra possibilità neutre, ma la possibilità (o meglio i futuri possibili) è già stata digerita, ergo polarizzata;
  • tra possibilità polarizzate (ipotizzando esclusività) scelgo necessariamente (ergo, non scelgo) la possibilità con il maggior carico di senso (a titolo di ipotesi: scelgo – o meglio, non scelgo ma faccio – di fare nel tempo x l’azione y con le conseguenze z che si ripercuoto sul resto del reale che sperimento).
A scanso di equivoci si riprenda da:
“Il presente (ovvero la nostra presenza razionalmente consapevole) è caratterizzato dunque dal presentarsi (divenire presenti, appunto) di possibilità”

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Uno, nessuno, centomila… HOoooDL

Ovvero tirare in causa Pirandello a sproposito, ma per una buona ragione: ribadire una questione. Una sola, piuttosto semplice, che potrebbe essere riassunta nel motto, “se ci tieni, tieni”. O “tieni, se ci tieni”, il che non ne altera il concetto. Nel mondo delle cripto è semplicemente HODL, gran bel figlio d’un meme (per chi ha tempo e voglia di farsi due risate).

g5Vv7V2Se non ci siete ancora arrivati:

  • se ci tenete al progetto Bitcoin non cagatevi in mano perché avete investito ventisei euro quando valeva quattromila e adesso è sceso un attimo e vi sentite defraudati della vostra smartitudine perciò vendete tutto e maledite le cripto;
  • se ci tenete al progetto Bitcoin, nato per ridare a ciascun privato privacy e libertà finanziaria, non speculateci: per quello esistono tutto un mare magnum di alt-coin con cui potete farci anche più margine, suvvia;
  • se ci tenete alla vostra privacy e libertà finanziaria, andate un poco più in là, perdeteci del tempo e studiate il fenomeno invece di lasciarvi condizionare dalle innumerevoli sboccate insensate che compaiono sui media a ogni piè sospinto: è per la droga, no è una bolla, no è per i terroristi, no è per…

Dicevano la stessa cosa di Internet: un posto per pedofili e pervertiti che, a detta di palla di cristallo Krugman (correva l’anno 1995), nel giro di cinque anni si sarebbe scoperto avere sull’economia globale un peso non maggiore di quello del fax. Fax you man.

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